PUBBLICATO FOLGORE LUGLIO-AGOSTO 2020

All’interno di questo terzo numero del 2020, gli eventi più rilevanti di Luglio e Agosto, il Giro d’Orizzonte SOFT POWER E REALTÀ del Presidente Nazionale, il Reportage del Direttore LA ROTTA BALCANICA DEI MIGRANTI CHE VOGLIONO VENIRE IN ITALIA, la rubrica LA PRESIDENZA INFORMA con le ultime notizie riguardanti le Scuole ANPd’I, le notizie inviateci dalle Sezioni ANPd’I e le attività dopo il fermo di questi ultimi mesi e quelle sugli eventi tristi per tutti quei soci che hanno effettuato il loro ultimo lancio… Buona lettura! Folgore!

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CAMPIONATO NAZIONALE ANPDI PRECISIONE CON PARACADUTE PLANANTE – Edizione 2020

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2020 si svolgerà a Thiene (VI)  sull’Aeroporto “A. Ferrarin” – meteo permettendo – l’edizione 2020 del Campionato Nazionale A.N.P.d’I. di precisione in atterraggio con paracadute planante.
Contestualmente si terrà il II° Trofeo Città di Thiene.

Gran lavoro per la Sezione A.N.P.d’I. di Padova – investita dell’organizzazione dell’evento – che in un anno non facile come quello attuale è riuscita ad ottenere una partecipazione molto nutrita: complessivamente12 squadre e 60 atleti.

Le gare si svolgeranno sabato dalle 9.00 alle 18.00 e domenica dalle 8.00 alle 16.00 e termineranno con lepremiazioni alle 17.00.

Velivolo a disposizione: TURBO FINIST.

A tutti gli atleti l’augurio di uno “ZERO” in condotta!

La Redazione

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IN MORTE DEL MARESCIALLO MAGGIORE AIUTANTE ISTRUTTORE PARACADUTISTA VINCENZO COSCARELLI

È con grande tristezza che l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia apprende della scomparsa di una delle figure che per decine di anni sono state perno instancabile del funzionamento della Palestra del CAPAR, della Cattedrale come la chiamavano una volta: l’Istruttore in congedo Vincenzo Coscarelli. Ci ha lasciati ieri, in questo assolato mese di agosto all’età di 76 anni dopo aver servito nella Specialità per oltre trent’anni.


Nella foto il Maresciallo Vincenzo Coscarelli (il primo a sinistra) in una foto di gruppo nella palestra del CAPAR

Era infatti nato a Montefiascone il 23 novembre del 1944 da una famiglia di paracadutisti. Il padre, era un Sottufficiale di carriera anche lui paracadutista, reduce di guerra e persona molto amata nell’ambiente. Nel 1963 decide di seguire la via del genitore e si arruola presso la Scuola Allievi Sottufficiali di Spoleto frequentando il 15mo Corso ASO (Allievi Sottufficiali Ordinari) e conseguendo a pieni voti la promozione a Caporalmaggiore cui seguirà, con ottimo titolo, quella a sergente sia per le sue capacità di studio sia per le sue eccellenti qualità fisiche.
Nel 1965 viene assegnato alla Scuola militare di Paracadutismo dove, dopo aver conseguito il Brevetto di Paracadutista Militare, viene ammesso al Corso per Aiuto Istruttore di Paracadutismo. Diventerà Istruttore dopo un paio di anni di tirocinio ed inizierà a formare migliaia di paracadutisti senza mai cambiare funzione ma salendo nei gradi e negli incarichi di responsabilità. Un ultimo breve periodo prima del congedo che avverrà nel 1996 lo vedrà effettivo al Battaglione Avio del Centro.
Queste poche righe – necessarie perché bisogna dare un cenno ai più giovani su cosa fosse la vita militare cinquant’anni fa – per descrivere in modo sintetico la vita di un Soldato che ha egregiamente assolto il suo compito. E lo ha fatto con una professionalità, una passione, un attaccamento alla Specialità ed una umanità raramente riscontrabili tutte concentrate in una sola persona. Vincenzo Coscarelli era l’essenza della simpatia e del buon carattere, ma era anche un bravissimo e attentissimo tecnico del paracadutismo al quale aveva dedicato con successo l’intera sua vita.§L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia lo ringrazia e lo saluta innalzando i suoi Labari e le sue Insegne.

Immobili sugli attenti immaginiamo il suo Spirito che lascia il Piazzale del Centro, davanti alla sua Palestra e va a raggiungere i Soldati Paracadutisti che lo hanno preceduto, suoi anziani e suoi allievi. In ogni caso, gente della sua stessa razza, della sua stessa fibra umana: l’acciaio di cui è fatta la FOLGORE!

PUBBLICATO FOLGORE MAGGIO-GIUGNO 2020

All’interno di questo terzo numero del 2020, gli eventi più rilevanti di Maggio e Giugno, il Giro d’Orizzonte “Le ombre e le luci” del Presidente Nazionale, l’Inserto Speciale NOI SIAMO LA FOLGORE, le notizie inviateci dalle Sezioni ANPd’I e le prime attività dopo il fermo di questi ultimi mesi e quelle sugli eventi tristi per tutti quei soci che hanno effettuato il loro ultimo lancio… Buona lettura! Folgore!

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È SCOMPARSO IL GENERALE INCURSORE PARACADUTISTA ALDO POLLICE

Il 25 giugno è morto all’Ospedale di Livorno il Generale Aldo Pollice e la cerimonia funebre si è svolta due giorni dopo alla presenza di molti colleghi e collaboratori dell’anziano Ufficiale. Il Gen.Pollice ha vissuto in prima persona la trasformazione della Brigata paracadutisti, a partire dai tempi del 1° reggimento nel quale aveva ricoperto il ruolo di comandante di compagnia paracadutisti, fino alla rinascita della Grande Unità che si riappropriò del nome “Folgore”. Ma la storia del Generale Pollice è soprattutto legata ai suoi periodi di comando del Battaglione Sabotatori Paracadutisti e della SMIPAR. Fu sotto il suo comando, infatti, che nel 1975 il BSP cambiò denominazione in 9° Btg. d’assalto par. “Col Moschin” ricevendo la Bandiera del IX reparto d’assalto che al comando del Maggiore Messe aveva combattuto sul massiccio del Grappa durante la prima Guerra Mondiale.
Successivamente, nel grado di Colonnello, Aldo Pollice ha comandato la SMIPAR, legando il suo nome a quello delle migliaia di giovani di leva che in quegli anni sceglievano la Folgore e i paracadutisti per il proprio servizio militare. La sua morte segue di poche settimane quella di un altro “storico” comandante della SMIPAR, il Gen. De Felice, scomparso a Pisa. 
Come sempre avviene, le esequie sono state una triste occasione di ritrovo per molti dei protagonisti della storia della Folgore, accomunati nel dolore per la scomparsa dello stimatissimo Ufficiale e nella nostalgia di un periodo storico entusiasmante e indimenticabile,  vissuto assieme e appassionatamente, quando erano il cuore e la volontà le risorse principali dei paracadutisti e quando non era costume dei soldati misurare fatiche e rischi per la propria Patria. 
L’ANPDI esprime alla bella famiglia del Generale Pollice, a partire dalla sua Signora, le più affettuose e sincere condoglianze.”

PUBBLICATO FOLGORE MARZO-APRILE 2020

All’interno di questo secondo numero del 2020, gli eventi più rilevanti di Marzo e Aprile, il Giro d’Orizzonte “Ritrovarsi” del Presidente Nazionale e la lettera a sua firma inviata all’on. Laura Garavini circa l’istituzione di una giornata nazionale in onore degli Alpini, il Reportage “La «guerra» al nemico invisibile” di Fausto Biloslavo e lo SPECIALE ANPDI-COVID19 con le iniziative di solidarietà messe in atto dalle nostre Sezioni ANPd’I per portare aiuti a chi ne aveva maggiormente bisogno a causa della pandemia… Buona lettura! Folgore!

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IN MEMORIA DEL GENERALE DI BRIGATA PARACADUTISTA CARMINE DE FELICE

È con profondo dolore che l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia apprende della scomparsa nella scorsa notte del Generale Carmine De Felice.

Ufficiale intelligente e generoso che aveva dedicato la Sua intera vita alla Specialità, era nato a Livorno nel 1937 ed aveva trascorso infanzia e adolescenza con la famiglia a Lucca.

Entrato in Accademia Militare a Modena nel 1958 con il 15° Corso, aveva poi frequentato la Scuola di Applicazione a Torino superando brillantemente gli studi e ricevendo nel 1962 la nomina a Tenente. Contestualmente veniva assegnato ad un reparto di Fanteria in Vercelli dal quale, dimostrando subito passione ed interesse per le Aviotruppe, nel 1964 otteneva il trasferimento presso il 1° Reggimento Paracadutisti a Livorno.

Alla promozione al grado di Capitano nel 1968, veniva assegnato alla Scuola Militare di Paracadutismo in Pisa dove, oltre al comando di compagnia, svolgeva incarichi sempre più impegnativi e di grande responsabilità quali quello di Capo Ufficio Addestramento e Lanci, di Aiutante Maggiore in 1^ della Scuola e successivamente, negli anni 1983-1984, di Comandante del Terzo Battaglione Addestramento Reclute “Poggio Rusco”, profondendo senza alcun risparmio ogni Sua energia per il benessere e la sicurezza del personale in addestramento.

Dopo due anni trascorsi a Livorno presso il Comando Brigata Paracadutisti “FOLGORE” quale Capo Ufficio Personale della prestigiosa Unità, rientrava a Pisa come Comandante della Scuola, incarico che terminava nel 1990. Tale periodo confermava ed esaltava ancora di più la statura morale e professionale del Soldato la cui morte oggi piangiamo. Uomo colto ed ironico, rigoroso ed umano, tenace e instancabile, dotato di un patrimonio di conoscenze tecniche di altissimo livello, il Generale De Felice ha inciso un ricordo incancellabile nei cuori dei Paracadutisti.

Terminava la Sua brillante carriera militare quale Comandante del Presidio Militare di Livorno congedandosi dalle Armi nel 1992.

L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, nell’esprimere il suo più profondo cordoglio alla Famiglia De Felice, abbruna oggi i suoi Labari e rende gli Onori ad un Paracadutista che vivrà per sempre, in spirito, inquadrato nelle immateriali Brigate dei Soldati d’Italia che ci hanno preceduti nell’alto dei cieli.

Le esequie avranno luogo domani Venerdì 5 Giugno alle ore 15.00 presso la Chiesa di Santo Stefano in via Luigi Bianchi, località Porta a Lucca Pisa.