MUORE IL LEONE DELLA FOLGORE LUIGI BERTAGNA

Ieri 11 novembre si è spento in Verona il Cap.Magg. Paracadutista Luigi BERTAGNA, nato il 18 settembre 1922.
Arruolatosi nella Folgore viene destinato alla 15^ Compagnia del V° Battaglione 186° Reggimento con incarico di “tiratore di fucilone controcarro” ed in tale veste partecipa alla battaglia di El Alamein.
Giovanissimo era soprannominato “Balilla” o “il tedesco” essendo biondissimo e con occhi azzurri “adottato” dai camerati Fallschirmjager della Ramke.
Sopravvive  alla battaglia, iniziando il ripiegamento con la sua compagnia confluendo poi nei ranghi del 285° Battaglione Folgore che raccolse i superstiti.
Partecipa alla battaglia di Takrouna e viene fatto prigioniero dagli inglesi l’11 maggio 1943 presso Nabeul – Capo Bon  ed inviato al campo di prigionia n°211 in Algeria.
Inizia una serie di rocambolesche evasioni: 15 luglio 1944  evade ma viene catturato il 15 agosto  dalla Polizia Inglese ed imprigionato nel campo 211 ma il 20 agosto evade di nuovo dallo “steccato K”“ del campo 211 ed il 1 settembre arriva in treno a Tunisi in uniforme inglese e fascia MP al braccio ma il 30 dicembre 1944 viene arrestato nei pressi del campo di aviazione di Tunisi dalla polizia americana e da essa rinchiuso nelle prigioni. Viene in seguito rispedito al campo 211 dove subisce processo e condanna a 30 gg di cella di punizione.
Socio della Sezione ANPd’I di Verona ha partecipato attivamente a diversi incontri con studenti ed ha collaborato alla stesura del libro autobiografico “La battaglia di El Alamein i ragazzi della Folgore” del Reduce Piero Di Giusto, suo commilitone della 15^ Compagnia.
Il figlio Mauro la Figlia Monica comunicano che i funerali si terranno venerdì 15 novembre alle ore 1600 nella chiesa di San Tommaso, zona Ponte Nuovo, in Verona.

COMUNICATO DEL PRESIDENTE NAZIONALE

Cinque operatori delle nostre Forze Speciali, due del 9°rgt.d’assalto par. Col Moschin e tre del COMSUBIN, sono stati investiti ieri dall’esplosione di una IED nella Regione Autonoma del Kurdistan Irakeno. Nonostante le condizioni gravi di alcuni di loro, nessuno pare in imminente pericolo di vita, anche se porteranno per sempre nella carne i segni tangibili  e profondi del loro impegno. A loro, alle loro famiglie, alle Forze Armate ed alle loro unità va la solidarietà di tutti i paracadutisti dell’ANPDI. L’evento, che si inquadra nel pluriennale impegno delle nostre unità nelle aree più delicate del nostro spicchio di mondo, ci riporta ai dolorosi eventi che hanno funestato le nostre operazioni in Iraq, Afghanistan, Somalia e Libano riaccendendo dolori mai dimenticati e riportandoci alla mente situazioni drammatiche incise profondamente nelle pagine della nostra storia recente. Soprattutto, l’evento ci ricorda che mentre molti, sul territorio nazionale, sembrano impegnati soprattutto a sbarazzarsi della nostra identità e sovranità nazionale, molti soldati continuano ad onorare gli impegni del loro giuramento, spendendosi personalmente per l’onore di tutti noi.  Prendiamola come una lezione. Impariamo!

LE “GIORNATE DEL PARACADUTISMO ITALIANO”

LE “GIORNATE DEL PARACADUTISMO ITALIANO”

Questa mattina, insieme al Centro Studi del Paracadutismo Militare Italiano, alla Presidenza Nazionale ANPd’I, all’Amministrazione di Pisa ed alla presenza di un rappresentante della Brigata Paracadutisti Folgore, abbiamo presentato il programma delle “Giornate del Paracadutismo Italiano”.

Gli eventi inizieranno il prossimo 24 ottobre con una conferenza sulla Battaglia di El Alamein (palazzo Gambacorti, ore 17.00) e proseguiranno sino al 29 novembre pv, quando si terrà la conferenza “Assalto dal cielo!” riguardante le operazioni delle Aviotruppe e dei paracadutisti nella Seconda Guerra Mondiale.

Ricordo che il 25 ottobre, presso la Caserma Gamerra di Pisa, alle ore 9.00, avrà luogo la festa della Brigata Paracadutisti Folgore e che sarà possibile visitare il Museo di Storia delle Aviotruppe.


COMUNICATO IMPORTANTE DEL PRESIDENTE NAZIONALE

“Un anziano Sottufficiale in quiescenza ha avuto il cattivo gusto di scrivere una “lettera aperta” al Comandante della nostra Brigata con speciose argomentazioni circa i rapporti che la stessa intrattiene con l’ANPDI e non con altre realtà estemporanee non riconosciute dal Ministero della Difesa, come quella della quale si erge a rappresentante. La mancanza di stile dimostrata dai toni usati tirando in ballo addirittura il Comandante della Folgore con una lettera pubblica per questioni che i gentiluomini trattano di persona, è motivo di mortificazione e di forte disagio per chi si riconosce nei nostri valori. Sebbene, quindi, il Sottufficiale in questione non abbia nulla a che spartire con l’ANPDI, l’associazione sente il dovere di esprimere ad Aquila 1 la piena solidarietà per l’accaduto.”

Il Presidente Nazionale
Marco Bertolini

L’ANPDI PIANGE UN ALTRO REDUCE: IL LEONE DELLA FOLGORE GIUSEPPE BAROLETTI CI HA LASCIATO

È lungo l’elenco dei paracadutisti della seconda guerra mondiale che ci hanno lasciato quest’anno. Giuseppe Baroletti, della sezione di Livorno, ha infatti raggiunto i suoi commilitoni poco prima che, come da tradizione, noi paracadutisti d’Italia ci incontrassimo nell’anniversario della battaglia di El Alamein per ricordare quanti, come lui, hanno pagato di persona per consegnarci la Patria di oggi. Sarebbe stato certamente tra di noi, attorniato dai paracadutisti labronici e col suo basco amaranto, diverso nella foggia dal copricapo dei “suoi tempi” ma identico nei valori che, come quello, vuole significare: coraggio, generosità, disinteresse personale, amore di Patria e fedeltà. È, infatti, sempre stato fedele ai valori della sua giovinezza, Giuseppe,  ed ha saputo crescere una famiglia degna, che ora lo piange, alimentando con la sua pacata passione molti paracadutisti dell’ANPDI.

Ed è sempre stato fedele all’ANPDI stessa, senza cedere ai personalismi che spesso vengono agitati nella nostra triste epoca in cui il “dovere” viene normalmente asfissiato sotto una coltre di mortiferi e incredibili “diritti”. Non sgomitava Giuseppe, non obiettava, non rivendicava. Semplicemente, modestamente, sommessamente, disciplinatamente interpretava la sua natura di soldato italiano, consapevole del grande onore che gli era stato riservato dall’appartenenza alla Folgore e al 186mo reggimento. Fortunati coloro che hanno saputo informarsi al suo esempio! Folgore!

Gen. Marco Bertolini

77° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN

77° ANNIVERSARIO
DELLA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN

Pisa, 25 Ottobre 2019


“Anche quest’anno, il 25 ottobre commemoreremo l’anniversario della battaglia di El Alamein presso la Caserma Gamerra di Pisa, la “casa madre” di tutti noi paracadutisti. L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia sarà presente in forze, come sempre, per dimostrare ai nostri fratelli in armi la nostra vicinanza in un’epoca di grandi difficoltà per le Forze Armate e per riaffermare la continuità dei valori dei nostri Padri. Abbiamo il compito difficile di navigare contro corrente, senza piegarci alla logica di chi ci vorrebbe inerti e rassegnati a un declino morale che sarebbe un insulto per le generazioni che ci hanno lasciato una Patria degna, perché a nostra volta la consegnassimo ancor più degna a chi ci seguirà. Dimostreremo la nostra passione per l’Italia con il nostro contegno, la nostra compostezza, con le nostre uniformi associative in ordine e con i nostri Labari, a far ala al Medagliere Nazionale ed alle Bandiere di guerra delle nostre unità. A presto a Pisa! Folgore!”

Marco Bertolini

CAMPIONATI UEP IN PORTOGALLO

CAMPIONATI UEP IN PORTOGALLO:
L’ITALIA VINCE TUTTO!!

Dal 26 al 29 luglio si è svolta in Portogallo la XVI^ edizione dei Campionati dell’Unione Europea Paracadutisti – UEP nella disciplina della Precisione in Atterraggio . La UEP, della quale l’ANPd’I è un fondatore, raccoglie le Associazioni Nazionali di paracadutisti militari, una per nazione, e quest’anno la UNIAO PORTUGUESA DE PARAQUEDISTAS – UPP, con i suoi “veteranos”, ha organizzato la competizione. Per l’UEP era presente il Segretario Generale Pierre CAMARDA.

L’ANPd’I, nell’ambito della attività di promozione del paracadutismo, organizza ogni anno i Campionati Nazionali dell’ANPd’I di precisione in atterraggio e mette in palio, per la squadra vincitrice, un budget per la partecipazione della stessa come rappresentanza dell’ANPd’I e dell’Italia ai Campionati UEP.

Quest’anno in Centro Sportivo dell’Arma dei Carabinieri ha i vinto i Campionati ANPd’I e quindi la squadra si è aggiudicata la partecipazione ai Campionati UEP: gli atleti, tutti carabinieri paracadutisti del 1° Reggimento cc.par. “TUSCANIA” accompagnati dal Segretario Generale dell’ANPd’I sono partiti alla volta del Portogallo. La squadra del Centro Sportivo dell’Arma era così composta:
– Capo QS Alessandro RUGGERI
– Capo QS Davide GIRELLI
– Marco PIZZICONI
– Pierfrancesco VANNI
– Claudio CARBONE

Hanno partecipato ai Campionati UEP le rappresentanze delle Associazioni della Germania, Spagna, Francia, Polonia, Ungheria, Cipro ed ovviamente il Portogallo, quest’ultimi con 2 squadre.

Fondamentale ed impeccabile il supporto della ESCOLA DE TROPAS PARA-QUEDISTAS dell’Esercito Portoghese dislocata in TANCOS: alloggiamento, vettovagliamento, cerimonie ed ogni altro tipo di supporto sono stati forniti  con grande spirito di “fratellanza dei paracadutisti “ che è stato il vero filo conduttore dei Campionati UEP. Il Comandante della Scuola , oltre ad aver gareggiato, ha sempre in prima persona in modo discreto ma costante seguito  tutte le attività onorandoci sempre della sua presenza anche il mattino del 29 luglio , prestissimo, quando salito sul bus ci ha augurato un buon rientro e la speranza di rivederci presto.

Ora passiamo alla gara!! La mattina del 27 niente lanci: vento forte, nubi e pioviggine!!. Nel pomeriggio ZYC1!! Con 2 vlv CESSNA 206 che decollavano dalla base della Brigata di Reazione Rapida prima con il lancio del siki poi con i lanci fuori gara che oltre a portare le bandiere nazionali a terra hanno dato le indicazioni agli atleti per quello che è stato l’avversario più temibile con il quale confrontarsi: il vento!! Vicino al limite, assente, poi di nuovo teso, cambi di direzione, rotori e termiche di ogni tipo.

Il 28 i lanci sono possibili dal mattino e quindi la gara è ripresa.

Man mano che si susseguivano i lanci la nostra squadra iniziava a dare prova di grande competenza e bravura soprattutto nell’interpretare le bizzarrie del vento consentendoli di andare al punto in modo deciso e preciso. Verso la sera il vento è salito sopra i limiti consentiti rendendo impossibili altri lanci e così la Direzione di gara, avendo 2 manche disponibili per la graduatoria, dichiarava chiusa la competizione.

Risultati:

Classifica a squadre
1^ ITALIA con 15 punti;
2^ UNGHERIA con 31 punti;
3^ PORTOGALLO con 35 punti.

Classifica individuale
1° Claudio CARBONE con 1 punto;
2° Marco PIZZICONI con 3 punti;
3° Bruno BATISTA (Portogallo) con 4 punti
4° Alessandro RUGGERI con 4 punti

Gli altri atleti italiani si sono classificati nelle ottime posizioni di 7° Pierfrancesco VANNI e 21° Davide GIRELLI.

La sera dopo le premiazioni cena di saluto, scambio di doni ed esibizione canora di artisti del “Fado” il canto popolare portoghese. Impeccabile la nostra squadra in ogni circostanza, grande clima di cameratismo e fratellanza, nel legame dell’essere tutti paracadutisti.

Gen B. (ris.) Enrico Pollini