ASSOCIAZIONE NAZIONALE

  PARACADUTISTI D'ITALIA

SENTENZA TAR ROMA

Con la sentenza emessa dal Tar di Roma pubblicata pochi istanti fa, e qui allegata, in merito ai ricorsi dell’ANPDI, l’Associazione vede negato il suo buon diritto a continuare l’attività di paracadutismo alla quale ha dato l’avvio nell’immediato dopoguerra. 

Si tratta indubbiamente di una sconfitta, anche se resa meno dolorosa dalla chiara presa di posizione dell’Esercito a nostro favore con la sua relazione al Tar. Anche le FA, infatti, pagano un pegno a questa situazione dovendo rinunciare a quel continuo flusso di paracadutisti ANPDI che nel passato ne hanno rinfoltito i ranghi con giovani preparati e motivati. Ma anche la sconfitta, per chi combatte per cause che si ritengono degne, ha una nobiltà che consola. Non sono le sconfitte dei nostri progenitori, infatti, a toglierci un’oncia dell’orgoglio che proviamo nel considerarci loro figli.

Valuteremo ora più approfonditamente con i legali le possibilità che si prospettano.

Il Presidente Nazionale
Gen. C.A. (ris) Marco Bertolini

Sentenza-Presidenza.pdf (255 download)

CELEBRAZIONI BATTAGLIA DI FILOTTRANO 3-9 LUGLIO 2022

Egregi Presidenti,

Il prossimo 9 Luglio celebreremo a Filottrano, con il 183° Reggimento paracadutisti NEMBO erede della omonima Divisione, gli eventi di guerra accaduti nelle Marche 78 anni fa.


Ogni anno che trascorre segna in maniera inesorabile il passare del tempo e rischia di affievolire il ricordo di quei fatti. La maggior parte di noi appartiene alle generazioni del dopoguerra e soltanto lo studio dei libri di storia o uno sforzo di immaginazione possono consentire di evocare le immagini di quella lotta feroce e senza quartiere, di evocare la storia di quegli uomini che sacrificarono il bene della vita in un consapevole slancio di generosità e di amore per la Patria.

Chi infatti, su ogni fronte, decise di continuare a combattere nel generale sbandamento che seguì l’8 settembre 1943, lo fece in forte contrapposizione a quanti, in una Italia demoralizzata e priva di guida, gettarono nella polvere le proprie uniformi e fecero ritorno a casa, ignorando il giuramento prestato e anteponendo i propri interessi a quelli della Nazione.

Furono quegli uomini, orgogliosamente in divisa, a ridare dignità e slancio alla Patria avvilita. Furono quegli uomini che si imposero al rispetto di un “alleato” diffidente e maldisposto. E furono quegli uomini a impedire che la nostra gente, incolpevole e disorientata, pagasse un prezzo troppo alto per degli ideali inseguiti sull’onda di genuini entusiasmi presto raffreddati da un negativo concatenarsi degli eventi.

Nella battaglia, in 135 pagarono con la vita la propria generosità e altri 250 portarono, per sempre, i segni della sanguinosa lotta nelle proprie carni.

Il prossimo 9 Luglio saremo quindi a Filottrano per assicurarci che quegli avvenimenti di morte e di dolore, ma anche di ritrovato onore, restino ben incisi nella memoria di chi ha beneficiato di quel sacrificio. È questo un appuntamento al quale, chi ne ha la possibilità, non dovrebbe mancare.

Lo dobbiamo ai Caduti, lo dobbiamo alle loro famiglie che restando hanno portato il peso della scomparsa dei propri cari e lo dobbiamo a noi stessi, Paracadutisti d’Italia, che attraverso queste celebrazioni confermiamo il forte sentimento di identità e di appartenenza che ci lega alla più bella Brigata del nostro Esercito.

A premessa della citata celebrazione in Filottrano, nei giorni dal 3 al 9 luglio avrà anche luogo una staffetta di marcia – composta da tre squadre di sei paracadutisti del NEMBO ciascuna – rievocativa della vittoriosa avanzata della Divisione per 270 Km attraverso gli abitati di Lanciano – Chieti – Penne -Teramo – Ascoli P. – Monsampietro M. – Macerata e Filottrano.

Al riguardo, il Comandante della Brigata FOLGORE ha fatto pervenire al Presidente Nazionale una lettera nella quale, facendosi premura di segnalare tutte le manifestazioni, invita caldamente alla partecipazione di quanti più soci ANPd’I possibile, in piena sinergia con i nobili sentimenti di Servizio alla Patria che animano i Reparti in Armi.

Allego a questa mia lettera le brochure e i fogli illustrativi delle manifestazioni, prodotti dal 183° Reggimento NEMBO.

Ora e sempre NEMBO/FOLGORE!

Il Vice Presidente Nazionale
Gen. B. par. (ris) Raffaele IUBINI

 

PER INFO ESEGUIRE IL DOWNLOAD
1_BROCHURE MARCIA DELLA NEMBO 3 – 9 LUGLIO 2022
2_OPUSCOLO INFORMATIVO MARCIA DELLA NEMBO CON RECAPITO TELFONICO DI RIFERIMENTO
BROCHURE-MARCIA-DELLA-NEMBO-3-9-LUGLIO-2022.pdf (13 download) OPUSCOLO-INFORMATIVO-MARCIA-DELLA-NEMBO.pdf (11 download)

CONTRIBUTO RICEVUTO DAL MINISTERO DELLA DIFESA PER L’ANNO 2021

In applicazione degli adempimenti di informazione contenuti nella normativa di cui alla legge 04.08.2017, n. 124 (legge annuale per il mercato e la concorrenza) ANPd’I ha acquisito, per l’anno 2021 i seguenti contributi e sovvenzioni:

a. CODICE FISCALE: 80143950584
b. Amministrazione erogante: Ministero della Difesa
c. Somma incassata: 34.166,00 ovvero 34.164,00 (al netto delle spese bancarie) di cui 22.166, per la realizzazione dei progetti  approvati dal Ministero della Difesa
d. Data incasso: 10 novembre 2021
e. Causale erogazione: contributo dello Stato a favore di Enti vigilati dal  Ministero della Difesa

BATTLEFIELD TOUR MARCHE 2022

BATTLEFIELD TOUR 2022
27-28-29 Maggio 2022

Marche 1944, sulle orme dei paracadutisti
e degli arditi del Corpo Italiano di Liberazione

 

 

 

Il Battlefield Tour ripercorrerà le vicende dei Paracadutisti e degli Arditi dell’Esercito Regolare Italiano che presero parte alla Campagna di Liberazione nelle Marche nel 1944.

Il Battlefield Tour è uno strumento didattico dove i partecipanti (tra i quali sono presenti le scolaresche del territorio) verranno accompagnati sui luoghi delle battaglie, da storici ed esperti, per ricevere informazioni relativamente a determinati episodi accaduti. Si tratta di uno strumento didattico che non è una semplice lezione frontale, ma un’esperienza viva in quanto il partecipante può, effettivamente, comprendere quanto avvenne nelle Marche durante il 1944.

Il programma prevede lo studio di 3 episodi principali:

1) Filottrano;
2) Macereto;
3) Rustico

Si tratta di tre episodi determinanti nella Campagna di Liberazione che videro protagonisti Paracadutisti ed Incursori dell’Esercito Regolare italiano contro i reparti tedeschi.

Il Battlefield Tour, inoltre, ha anche l’obiettivo indiretto di promuovere il territorio facendo conoscere le realtà eno-gastronomiche e ricettive locali e le potenzialità turistiche dei luoghi attraversati.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Difesa, del Ministero del Turismo, di Regione Marche, Comune di Visso, Comune di Filottrano, Comune di Polverigi e Comune di Osimo.

Le Amministrazioni interessate saranno, inoltre, invitate a partecipare in forma ufficiale alla cerimonia di chiusura che si svolgerà a Filottrano il 29 maggio.

LA SCHEDA DI PRENOTAZIONE, oltre al pacchetto comprensivo di
HOTEL + TOUR, prevede anche pacchetti dei solo TOUR per le tre giornate, per due sole giornate o per una sola giornata
a costi molto vantaggiosi.

Vi invitiamo quindi ad iscrivervi per vivere questa interessante esperienza.

Per info dettagliate, eseguite il download della Locandina,
del programma dettagliato e della scheda di iscrizione:
BATTLEFIELDTOUR_2022_programma.pdf (32 download) SCHEDA-PRENOTAZIONE-BATTLEFIELD.pdf (38 download) LOCANDINA-BATTLEFIELD_FILOTTRANO_PATROCINI_Anpdi-LU.png (37 download)

L’ANPd’I RICORDA IL GENERALE ENRICO FRATTINI

L’ANPd’I RICORDA IL GENERALE ENRICO FRATTINI,
COMANDANTE DELLA FOLGORE

IN AFRICA SETTENTRIONALE
E PRIMO PRESIDENTE DELL’ANP E DELL’ANPd’I

Proprio nei giorni dedicati alla epopea della Folgore ad El Alamein, la ricerca degli eredi del Generale Frattini, fortemente voluta dalla Presidenza Nazionale,  ha avuto successo: la Segreteria Generale il 21 ottobre, è infatti riuscita  a rintracciare la Signora Fucsia FRATTINI, terzogenita del Generale ed unica erede in linea diretta:  il Segretario Generale ha immediatamente contattato la Signora che ha dato la Sua disponibilità a presenziare alla cerimonia (rapidamente organizzata e per la quale è stato disposto il supporto di personale della Sezione di Roma competente per territorio che prontamente ha aderito) svoltasi oggi 24 ottobre nel Cimitero di Ostia Antica dove sono stati resi gli onori al Generale Frattini, presso la Sua ultima dimora, deponendo un cuscino di fiori a  nome di tutta l’Associazione rappresentata idealmente dal Labaro Nazionale.

  

La semplice cerimonia, ma di grande valore spirituale, ha voluto sia ricordare il Generale Frattini che si assunse l’onere e l’Onore di guidare la Divisione nella difficile campagna d’Africa che per la Folgore ha avuto il suo glorioso apice  nell’epica battaglia di El Alamein,  che ringraziare colui che volle trasmetterci gli ideali dei suoi paracadutisti impegnandosi dal 1956 come primo Presidente  dell’Associazione Nazionale Paracadutisti – ANP poi divenuta nel 1960 ANPd’I e della quale rimase Presidente Nazionale fino al 1980 (anno della Sua morte), divenendo  un esempio di dedizione e amore per il paracadutismo militare e per l’Associazione. Inoltre, grazie alla Signora Frattini si è potuto riannodare anche fisicamente, oltre che spiritualmente, l’indelebile legame che lega il Paracadutismo Militare e l’ANPd’I al nome di Frattini.

  

La Signora Frattini, accompagnata dal suo consorte Signor Giovanni Marsan, ha voluto con semplici e toccanti parole ricordare Suo Padre ed il Suo impegno associativo nel quale Ella lo seguiva assieme al fratello Franco (anch’esso paracadutista) ed alla sorella Fiore ringraziando con evidente commozione (lo eravamo un po’ tutti…) l’Associazione che è riuscita a rintracciarla. La Signora Frattini ha espresso il desiderio di iscriversi all’Associazione rendendoci quindi un grande onore del quale siamo tutti lieti.

Grazie Signora e ben tornata tra di noi!!.

Il Segretario Generale
Gen. B. Enrico Pollini

SINTESI DELLA VITA MILITARE DEL GENERALE FRATTINI

Carriera militare
Nominato ufficiale del Genio nel 1912 venne trasferito al 5º Rgt. Genio Minatori, e nel 1913 fu inviato in Libia. Promosso Capitano nel 1915 continuò ad operare in Tripolitania. Partecipò alla Prima Guerra Mondiale e, nel 1917, comandando interinalmente il 73° Btg. Genio, organizzò la difesa sul Piave tra Nervesa e Palazzon. Nel 1918 fu al comando del 10° Btg. Zappatori con il quale organizzò svariate linee difensive. Nel corso del conflitto ricevette la Croce di Guerra al Valor Militare.

Dal 1919 al 1921 fu ammesso all’Istituto Orientale di Napoli.

Nel 1925 fu assegnato alla Divisione di Torino dove rimase due anni. Promosso Ten. Colonnello nel 1926, nel 1929 divenne Addetto Militare a Tokio e dal 1932 fu accreditato anche presso la Legazione Cinese. Colonnello nel 1933, nel 1935 prese il Comando del 10º Rgt. Genio e poi del 3º Rgt. Genio Scuola. Generale di Brigata nel 1938, fu Comandante del Genio del 3° C.A. di Milano.

Alla Divisione Folgore
Trasferito al ministero della Guerra nel 1940, nel 1941 fu caporeparto presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, dove lavorò per costituire un reparto paracadutisti. Lo Stato Maggiore non trovò un generale disposto a comandare la costituenda divisione paracadutisti, al punto che il generale Frattini, seppur del Genio e ufficiale addetto al generale Mario Roatta, sottocapo di Stato maggiore, si offrì volontariamente per tale comando e quindi nell’estate 1942 al comando della Folgore fu inviato in Africa Settentrionale.

Morto il generale Federico Ferrari Orsi, Frattini lo sostituì anche al comando del “X Corpo d’armata” (divisioni Pavia, Brescia e Folgore e un reggimento bersaglieri).

Dopo la resa il generale Hughes volle ricevere il generale Frattini, accompagnato dai colonnelli Bignami e Boffa, complimentandosi per il comportamento della Divisione.

Nel dopoguerra
Rimpatriato dalla prigionia, nel 1945 fu Comandante Militare Territoriale di Genova e nel 1947 di Roma. Dal 1946 al 1947 divenne anche Ispettore dell’Arma del Genio dell’Esercito Italiano. Nel 1948 venne promosso Generale di Corpo d’Armata e nel 1952 assunse l’incarico di Comandante delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa e nel 1956 venne posto in ausiliaria.

79° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN

79° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN
SALUTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE

Anche quest’anno trascorriamo la ricorrenza della Battaglia di El Alamein e la conseguente festa della Specialità in tono dimesso. Abbiamo dovuto rinunciare anche in questo 2021, infatti, alle tradizionali “adunate” presso la nostra Brigata per commemorare assieme ai nostri commilitoni in armi il nostro orgoglio di paracadutisti e di Italiani. E’ una rinuncia pesante per una Associazione, come la nostra, fatta di piccoli numeri che trovano forza proprio nei momenti di incontro, quando possono abbeverarsi direttamente all’esempio dei nostri genitori. Ma questa è la realtà. Una realtà che non abbiamo scelto ma che ci è imposta da un’attualità spesso ostile e, in ogni caso, difficile. Ma non sono né l’ostilità né le difficoltà a spaventarci. Ci siamo abituati e siamo consapevoli che ancora continua a scorrere nelle nostre vene un po’ del sangue dei soldati, degli operai, dei pensatori e dei contadini che consentirono alla nostra Patria di superare prove ancor più difficili di quelle attuali. Per questo, su mandato del Consiglio Nazionale ho chiesto alla Signora Vanda Bertoni, ausiliaria del reggimento Folgore della RSI, e alla Signora Paola Del Din, MOVM della Guerra di Liberazione e protagonista di un lancio di guerra, di affiancarmi moralmente in qualità di Presidenti Onorarie dell’Associazione, invito che hanno accolto con entusiasmo. Possa il loro esempio essere uno sprone a fare fronte comune contro le avversità, come seppero fare i nostri genitori quando, dopo la guerra, si dovette procedere alla ricostruzione di un paese distrutto ed umiliato. I risultati di quella unità d’intenti meravigliarono il mondo, che li definì “miracolo Italiano”.
La Brigata paracadutisti, e con lei le altre Grandi Unità che dalla Folgore hanno tratto il carattere, le tradizioni e la nobiltà (penso al COFOSE e alla 2^ Brigata mobile dei Carabinieri che inquadra il “nostro” Tuscania) affrontano, dal canto loro, impegni operativi onerosi, spesso più difficili da affrontare rispetto a quelli del passato perché caratterizzati da una polverizzazione del personale e delle energie che rende difficile operare. Non per questo, omettono di ricordare in ogni circostanza da dove veniamo e a dimostrare la loro vicinanza ed il loro cameratismo anche nei nostri confronti.

In particolare, ieri 22 ottobre, il Gen.B. Roberto Vergori è subentrato al fratello Beniamino nel Comando della Folgore. Alla circostanza, riservata ad un ristretto gruppo di autorità a causa delle limitazioni imposte dalle disposizioni governative per la lotta al Covid, ha partecipato, con il sottoscritto, il nostro Medagliere, schierato a fianco del reparto in armi e della Bandiera del Capar. Con esso, eravate presenti tutti voi, in spirito, per augurare al nuovo “Aquila 1” ogni fortuna – nell’interesse della Brigata e dell’Italia – e per ringraziare il Comandante cedente per il supporto che ci ha fornito con passione durante il suo mandato. E’ stato un supporto continuo, soprattutto – ma non solo – in termini morali, che ci aiuta ad affrontare una fase storica difficile per la nostra associazione e quindi anche per la stessa Specialità, della quale siamo la proiezione nel mondo civile.
I rapporti continueranno col nuovo “Aquila 1”, reduce da un impegno ininterrotto di oltre un anno fuori area. Si tratta, come nel caso del fratello, di un soldato a tutto tondo che ho avuto modo di conoscere approfonditamente in servizio e del quale conosco personalmente caratteristiche professionali e spessore morale. A lui, e al Gen.Addis comandante del COFOSE e al Gen.Iasson della 2^ Brigata mobile, giungano per ora i nostri auguri di ogni fortuna, nel solco della tradizione di onore e di amor di Patria di cui i combattenti di El Alamein furono una rappresentazione emblematica ed unica.

 

 

LASCIAPASSARE SANITARIO (GREEN PASS)

Si pubblica la lettera del Presidente Nazionale inviata lo scorso 11 agosto con argomento “LASCIAPASSARE SANITARIO” insieme alla copia dell’art.3 del D.L.23 lug.2021, n. 105 entrato in vigore il 27 luglio 2021 in materia di contenimento dell’epidemia Covid-19 col quale si introduce l’obbligo del certificato in oggetto per svariate situazioni.

LETTERA GREEN PASS
(eseguire il download)
lasciapassare-sanitario-1.pdf (118 download)

DECRETO LEGGE 23 LUGLIO 2021, N. 105
(eseguire il download)
DL-23-LUGLIO-2021.pdf (64 download)

 

 

 

 

 

      

AGGIORNAMENTO BATTLEFIELD TOUR 2021 dal 10 al 12 Settembre

AVVISO AGLI INTERESSATI
SI INFORMANO COLORO CHE FOSSERO INTERESSATI ALLA PARTECIPAZIONE, CHE LA DATA ENTRO LA QUALE DEBBONO ARRIVARE LE PRENOTAZIONI E’ SLITTATA AL 13 AGOSTO p.v.

Il Centro Studi di Storia del Paracadutismo Militare Italiano e l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia propongono, dal 10 al 12 Settembre, un Battlefield Tour riguardante le operazioni militari che, dal luglio al settembre 1943, videro protagoniste il X Reggimento Arditi ed il 185° Reggimento Paracadutisti della Divisione “Nembo” in Sicilia ed in Calabria. I partecipanti avranno la passibilità di approfondire la storia operativa di questi due reparti, e, soprattutto, di visitare alcuni dei campi di battaglia in cui furono impegnate le due unità d’élite del Regio Esercito.


NEL CASO IN CUI NON SI RAGGIUNGA LA QUOTA DEI PARTECIPANTI,
SARA’ CURA DELL’AGENZIA RESTITUIRE L’INTERO IMPORTO VERSATO.

RACCOMANDIAMO QUINDI DI NON PRENOTARE AEREI E/O TRENI FINO ALLA CONFERMA DELLA EFFETTIVA FATTIBILITA’ DELL’INIZIATIVA


IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
E LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE  SONO SCARICABILI QUI
PROGRAMMA-BATTLEFIELD-TOUR.pdf (134 download) SCHEDA-PARTECIPAZIONE.pdf (119 download)

CAMPIONATO NAZIONALE ANPd’I DI PRECISIONE IN ATTERRAGGIO – TROFEO CITTÀ DI NOVI LIGURE

CAMPIONATO   NAZIONALE ANPd’I
DI PRECISIONE IN ATTERRAGGIO

TROFEO CITTÀ DI  NOVI LIGURE
11-12 SETTEMBRE 2021

NOVI LIGURE, AEROPORTO E. MOSSI

La competizione, organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia Sezione di Alessandria con la collaborazione della Prima Zona (Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta), si svolgerà nei giorni 11 e 12 Settembre 2021 presso l’Aeroporto E. Mossi di Novi Ligure.

Dalle 9.00 alle 18.00 di venerdì 10 settembre sarà possibile effettuare lanci di allenamento.

 

IL REGOLAMENTO CON INFO NEL DETTAGLIO
E IL MODULO DI PARTECIPAZIONE

POSSONO ESSERE SCARICATI QUI
Campionato-Anpdi-precisione-2021-Regolamento-1.pdf (168 download) Campionato-Anpdi-precisione-2021-Modulo-iscrizione.pdf (108 download)

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