ANCORA UN OLTRAGGIO AI CADUTI. Inglesi questa volta…

Certo che è proprio facile nell’Italia attuale considerarsi artisti e definire licenza artistica quella che è solo volgarità e maleducazione. Lo fanno tatuatissimi e stonatissimi ruttatori di oscenità ritmate come quelli che, forti dell’applauso delle masse decerebrate, si credono in diritto di rappresentare molto più dell’abisso cosmico che li ha partoriti, proponendosi addirittura quali dispensatori di patenti etiche alla società che li foraggia generosamente. Tra questi autoreferenziali artisti, un tizio che ha inteso offendere e dissacrare le tombe dei soldati del Commonwealth nel cimitero di Guerra di Cassino mediante una “performance” che ha provocato reazioni indignate in Gran Bretagna.
L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, nel ricordare precedenti impuniti episodi come l’esibizione delle smutandate all’Altare della Patria l’8 marzo 2017, si associa al forte sdegno per questa dimostrazione di bestiale inciviltà, auspicando che le rimostranze britanniche spingano finalmente le nostre autorità, se non per convinzione almeno per emulazione, a prendere provvedimenti a tutela della memoria dei Caduti (di tutti i Caduti) e a tutela del nostro onore nazionale.
A tutti i militari caduti, alle loro famiglie ed alla Commomwealth War Graves Commission va la più sincera solidarietà e vicinanza per l’offesa perpetrata.

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