È morto Marco Schenetti. Dopo alcuni giorni trascorsi tra la vita e la morte conseguenti a un importante intervento chirurgico, anche il suo cuore ha smesso di battere. Era uno dei “nostri” anche se la sua strada e quella dell’ANPDI si erano divise alcuni anni fa. Ma resta il ricordo e il rimpianto di un valente paracadutista che dall’ANPDI era poi approdato al 1 reggimento Carabinieri paracadutisti Tuscania, presso il quale ha operato a lungo, sia in Italia che all’estero, come accaduto per molti giovani transitati dalle fila dell’associazione alle forze armate. L’ANPDI si associa al dolore di tutti i paracadutisti e soprattutto a quello della famiglia, in questo momento difficile.
Non c’é al mondo più grande dolore, che vedere un Paraca morir! Cieli blu, Fratello!
Non esistono parole quando perdi un amico un fratello un uomo come Skin. Fratello, così ci si chiamava.. potrei scrivere tanto su di te, ma non lo faccio , lo tengo nel cuore. Dio chiama i migliori e tu lo sei fratello mio..sono sicuro che hai raggiunto quell’angolo di cielo riservato a Santi, Martiri e Eroi, che noi paracadutisti conosciamo bene.
Cieli blu Marco..