Con il suo “Come Aquile piombiam…” Carlo Roselli, della Sezione ANPDI di Trieste, completa in questo 2026 il suo compendio storico sui paracadutisti mondiali iniziato nel 2017 con “Soli tra tutti il destino sfidiam” e proseguito con “In aspri cimenti” e “Con la morte a paro a paro”, per i tipi di “Luglio Editore” di Trieste.
Quattro corposi volumi ricchi di informazioni, schemi di battaglie e descrizioni di lanci di guerra, disegni e fotografie riferiti ai paracadutisti dei principali paesi, inclusi ovviamente gli Italiani, per dar vita a un’opera completa e di grande interesse per quanti vorranno avvicinarsi al quella strana razza di persone che sono sempre stati i paracadutisti, a qualsiasi nazionalità appartengano.
Si tratta di un’opera troppo vasta per poterne sintetizzare i contenuti in poche righe senza ridurne la portata e svilirne il significato, morale oltre che scientifico. Chiara, a questo proposito, la dedica all’80° anniversario della fondazione dell’ANPDI per il volume conclusivo, esplicitata a chiare lettere sulla copertina dell’opera, nonché i simboli della Sezione di Trieste su tutti i volumi, quasi a volere accreditare a quest’ultima l’opera di ricerca e raccolta difficile ed onerosa effettuata dall’Autore.

E’ questo che fa delle fatiche di Carlo Rosselli un omaggio alla nostra Associazione, oltre che una pregevole opera storica che ha dato corpo, materialmente, al “testimone” che ci è stato consegnato dalla generazione di storici della Specialità che, avendo vissuto in prima persona gli eventi raccontati, sono ormai passati. Una scomparsa, la loro, che ci espone pericolosamente al rischio che si affievolisca la memoria di quel complesso di valori, motivazioni, sforzi creativi e suggestioni dai quali emersero unità che da allora hanno rappresentato la punta di diamante di tutti gli eserciti.
Un capitale, questo, troppo prezioso per non essere raccolto e consegnato alle nuove generazioni, che dovranno far riferimento anche all’esempio di ardimento e di ostinata obbedienza al dovere di quegli uomini, per salvarsi in un mondo che si preannuncia più difficile di quello che sta scomparendo sotto i nostri occhi.
L’ultimo volume dell’opera, “Come aquile piombiam” puó essere richiesto direttamente alla Sezione di Trieste (trieste@assopar.it) o all’ indirizzo dedicato, solifratutti@gmail.com.
Per chi fosse eventualmente interessato è possibile anche una ristampa limitata dei precedenti volumi.