A 71 anni dalla prima storica “Mostra sul Paracadutismo” — organizzata a Trieste nel 1955, poco dopo il ricongiungimento della città alla Madrepatria, e capostipite delle successive esposizioni nazionali del settore — la Sezione giuliana dell’A.N.P.d’I. “Goffredo Tonini” ha voluto celebrare l’80° anniversario della propria fondazione riproponendo questo fondamentale evento.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, autorevoli esponenti della Regione Friuli-Venezia Giulia e i rappresentanti delle diverse realtà militari attive sul territorio. Davanti a un folto pubblico di appassionati e paracadutisti, dopo una interessante allocuzione del giornalista di guerra e direttore della rivista associativa Folgore Fausto Biloslavo il taglio del nastro è stato affidato a una gentile responsabile regionale: la dottoressa Margherita Paglino.

Dopo i calorosi interventi delle autorità — coordinati dal professor Maurizio Manzin dell’Università di Trento, già ufficiale paracadutista della Brigata “Folgore” — i due curatori principali hanno introdotto i contenuti dell’esposizione. Il paracadutista Claudio Roselli (storico della Sezione tergestina) e Doriano Baiz (presidente del Centro Studi “Talenta”, anch’egli abilitatosi al lancio presso la sede A.N.P.d’I. locale) hanno tenuto una sintetica prolusione che ha dato ufficialmente il via alle visite, che proseguiranno fino al prossimo 25 ottobre. Si tratta di una sintetica cavalcata nel tempo che partendo dalle origini della specialità – dalle originali intuizioni dei precursori fino alla costituzione delle prime unità di aviotruppe – permette di analizzare sia l’impegno bellico che lo sviluppo associativo – in particolare quello inerente la Sezione di Trieste – dal primo dopoguerra ai giorni nostri.


Renzo Carlini
29 Settembre 2026E sempre bello festeggiare gli ottant’anni della propria Sezione, e sicuramente, anche una delle migliori d’Italia, ma avrei gradito leggere due parole su un Grande Paracadutista e stimatissimo Amico che e stato per anni Presidente di Sezione e Consigliere Nazionale come il Professor Giorgio Perissin.
Con Stima. R. Carlini.