TRIESTE – Una breve cerimonia sul litorale di Barcola ha ricordato oggi Nidia Rasura e Giuseppe Miceu, i due paracadutisti morti in mare il 9 ottobre 1955. A rappresentare l’intera Sezione triestina erano presenti tre paracadutisti: Alessandro Gorella, Giuliano Iust e Claudio Roselli, appartenenti a diverse generazioni di iscritti.

La commemorazione si è svolta in una giornata grigia, come quella di 71 anni fa. Anche oggi sul golfo soffiava la Bora, il vento ritenuto responsabile dell’incidente del 1955. Nelle prime fasi le raffiche sono rimaste deboli, per poi rinforzarsi nel corso della cerimonia e agitare il mare.
Accanto ai tre partecipanti è stato esposto il Labaro associativo in uso all’epoca dei fatti. Si tratta di un vessillo con un numero di decorazioni inferiore a quello attuale, ma con un valore simbolico che per i paracadutisti triestini resta intatto.
Il ricordo si è aperto con un breve richiamo alla vicenda di Rasura e Miceu. I presenti hanno poi recitato la preghiera del paracadutista. Al termine, ciascuno dei tre ha lanciato in mare una corona in memoria dei due paracadutisti scomparsi.