CAVAION VERONESE – Oltre 150 partecipanti tra civili, paracadutisti in congedo e militari in servizio hanno preso parte al West Star Raid. La manifestazione, organizzata dalla sezione Anpd’I di Lazise, si è svolta tra Cavaion e Affi, attorno al bunker antiatomico West Star, ex sede di un comando Nato nel Monte Moscal.

Dopo l’alzabandiera con l’Inno nazionale e l’Onore ai Caduti sulle note del Silenzio, nella piazza di Cavaion, i partecipanti hanno affrontato un percorso di 13 chilometri. Il tracciato scavalcava il Monte Moscal e lo attraversava nella galleria di accesso al bunker, lunga oltre un chilometro. Formula doppia: camminata libera aperta a tutti o esercitazione zavorrata con zaino da 10 chili per i militari in congedo e in servizio.

“Non celebriamo eroi del passato, ma chi ha servito la patria in armi con il servizio militare obbligatorio nel secondo dopoguerra”, spiega il presidente della sezione Marcello Rizzi. Tra gli obiettivi anche far conoscere il territorio dei due Comuni e il sito militare, simbolo della Guerra fredda. All’organizzazione hanno lavorato i paracadutisti della sezione con i volontari della Protezione Civile e Ambientale, riferisce Massimo Giorgetti, tra gli ideatori del raid.
Presenti sezioni Anpd’I del nord Italia e 20 guastatori paracadutisti dell’8° Reggimento “Folgore” con il comandante, colonnello D’Ambrogio, oltre ai sindaci Sabrina Tramonte e Marco Sega. “Mantenere vincoli di cameratismo e collaborazione tra paracadutisti in congedo ed in servizio, gli iscritti di altre Associazioni d’Arma e la società civile è la finalità della nostra Associazione”, conclude Rizzi.