Nel quadro delle attività promosse dall’Unione Europea dei Paracadutisti, della quale l’ANPDI è uno dei tre soci fondatori fin dagli anni ’80, si sono svolti ad Alcantarilla (Murcia), in Spagna, dal 20 al 24 aprile, i Campionati europei di precisione in atterraggio per le compagini delle Nazioni che fanno capo all’Unione. Si tratta di Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Polonia, Ungheria, Grecia, Cipro e Serbia. Il Campionato, oltre a essere una vera e propria competizione sportiva, ha rappresentato anche un’importante occasione di incontro tra paracadutisti, utile a rafforzare i legami di amicizia e la condivisione dei valori caratteristici della specialità.

Anche nell’edizione di quest’anno l’Italia si è confermata la squadra da battere, classificandosi al primo posto con 98 cm complessivi in sei lanci effettuati dai quattro componenti della rappresentativa ANPDI. La squadra, accompagnata dal capo delegazione Fabio Cristofolini, era composta da atleti di primo piano come i luogotenenti Giorgio Squadrone e Giuseppe Tresoldi, nonché Gianluca Rizzati e Claudio Borin. Nei piazzamenti d’onore si sono classificate rispettivamente la compagine tedesca e quella francese, mentre il Luogotenente Squadrone si è classificato terzo nella graduatoria individuale con 11 cm.

La gara ha messo in evidenza, fin dai primi lanci, la competitività della rappresentativa italiana che, dopo il primo giorno e tre manche disputate, occupava il secondo posto dietro la Germania per 11 cm e davanti alla Francia per 5 cm. Nel secondo giorno di gara la squadra italiana è riuscita a effettuare il sorpasso sulla Germania, consolidando al contempo il vantaggio sulla Francia. Tutto si è deciso nelle ultime due manche, che hanno portato l’Italia alla vittoria con 6 cm di vantaggio sulla Germania, mentre la Francia ha chiuso al terzo posto.

Da sottolineare la perfetta organizzazione dell’evento da parte dei paracadutisti spagnoli che, potendo contare anche sulla disponibilità organizzativa e logistica delle Forze Armate, hanno garantito lo svolgimento della gara in modo regolare e in un contesto di autentico cameratismo e puro spirito sportivo. Per i lanci sono stati messi a disposizione due velivoli militari, un CASA C e un C-212 Aviocar, che hanno contribuito al pieno successo della manifestazione e a rendere molto confortevole il soggiorno delle delegazioni ospiti.
I Campionati di paracadutismo vengono organizzati annualmente dalle nazioni che presiedono a turno l’Unione Europea dei Paracadutisti, quale corollario al Congresso che, nello stesso anno, vede le delegazioni delle Presidenze nazionali incontrarsi per discutere dei problemi comuni. Nel 2027 sarà quindi responsabilità italiana, e dell’ANPDI, organizzare il Campionato, dopo che questo ottobre la Presidenza di turno della UEP sarà trasferita al Presidente Nazionale italiano dal Presidente pro tempore spagnolo, Gen. D. Juan Cifuentes.
Un altro bel risultato, un’altra grande soddisfazione in questo 2026 nel quale, con l’approvazione da parte dello Stato Maggiore dell’Esercito della circolare 7044, che andrà a sostituire la circolare 1400 che regola l’attività aviolancistica di interesse militare dell’Associazione, si riaprono le prospettive per il ripristino della nostra attività tradizionale. Al Centro Sportivo di Paracadutismo, capitanato dal Col. Paolo Filippini, che ha selezionato i competitori, a Fabio Cristofolini per il coordinamento della delegazione e a tutti gli atleti vanno i nostri complimenti. E la nostra gratitudine.