


Nel quadro delle manifestazioni volte a mantenere viva la memoria di una grande tragedia della Folgore, oltre al tradizionale raduno di tutti gli anni a Livorno in occasione dell’anniversario del drammatico incidente aviatorio del 9 novembre 1971 presso il cimitero della Cigna ed il Cippo di Antignano, per iniziativa della Sezione ANPDI di Cremona si è svolto per il secondo anno consecutivo un evento nelle Secche della Meloria, volto a ricordare quanto accadde e, al tempo stesso, a manutenzionare la stele subacquea posizionata sul posto.

E così, domenica 10 maggio 2026 si è si è effettuata un’immersione presso il Cippo che ricorda la tragedia dei “Ragazzi di Gesso 4” con la partecipazione di un nutrito gruppo di paracadutisti delle sezioni del secondo Gruppo Regionale. In particolare, oltre alla Sezione ANPd’I di Cremona, erano presenti la sezione di Brescia con il Presidente Graziano Taiola, la sezione di Lecco con il Presidente Arnaldo Tavola, la sezione di Milano con il Socio Piermaria Magnaghi (parente di una vittima di Gesso 4” del quale porta lo stesso nome e cognome), la sezione di Voghera con il Presidente Tobia Greco.
Tra i presenti, anche la Signora Iannì Giusy, socia dell’ANPDI e sorella dello scomparso Iannì Giuseppe di “Gesso 4”.
L’immersione è stata effettuata dai paracadutisti Fabrizio Maffina (Brescia), Giovanni Cortellazzi (Lecco), Orlando Dall’Aglio (Desio) e Stefano Terni (Voghera), in condizioni di mare rese difficili dal moto ondoso e dalla scarsa visibilità subacquea. Ciò nonostante, i nostri paracadutisti hanno dimostrato grande capacità di adattamento e forte determinazione nel ripristino del Cippo (che si era adagiato sul fondale a causa delle correnti in zona e delle forti mareggiate di quest’anno) e a ripulirlo dalle alghe, impiegando parecchio tempo. Inoltre, è stato realizzato un servizio fotografico, compatibilmente con la già citata scarsa visibilità subacquea.
Oltre a quanti già citati, erano presenti anche molti altri Soci delle varie Sezioni, a dimostrazione di un ricordo che non passa.
La giornata è proseguita presso la Caserma “Vannucci” con la Cerimonia di deposizione di una corona di Alloro nell’ androne d’ingresso dove sono collocate le lapidi con i nomi dei ragazzi di “Gesso 4”. Il tutto si è concluso con un pranzo nella mensa della Vannucci.
Un particolare ringraziamento al Socio Paracadutista Sessolo Pier Angelo che dedica molto del suo tempo a questa bella manifestazione che ha il merito di mantenere in condizioni di decoro un segno non visibile in quanto posizionato sul fondo del mare, ma ben radicato nella coscienza di tutti i paracadutisti dell’ANPDI.
Per la Sezione di Cremona
Il Presidente
Par. Fabio Cristofolini