La sezione triestina dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia “Goffredo Tonini” celebra gli 80 anni dalla fondazione con una mostra dedicata alla storia della specialità. L’iniziativa ripropone la “Mostra sul Paracadutismo” allestita in città nel 1955, a 71 anni di distanza. La prima edizione si tenne poco dopo il ritorno di Trieste all’Italia e aprì la strada alle successive esposizioni nazionali del settore. La sezione ha scelto l’anniversario della propria fondazione per riportare in città quell’evento.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, esponenti della Regione Friuli Venezia Giulia e rappresentanti dei reparti militari attivi sul territorio. In sala, un pubblico numeroso di appassionati e paracadutisti. Il taglio del nastro è stato affidato alla dottoressa Margherita Paglino, responsabile regionale.

Gli interventi delle autorità sono stati coordinati dal professor Maurizio Manzin, docente dell’Università di Trento ed ex ufficiale paracadutista della Brigata “Folgore”. La parola è poi passata ai due curatori. Claudio Roselli, paracadutista, è lo storico della sezione. Doriano Baiz presiede il Centro Studi “Talenta” e ha conseguito l’abilitazione al lancio proprio nella sede triestina dell’associazione. Il loro breve intervento ha aperto ufficialmente le visite.

Il racconto procede per tappe cronologiche. Il percorso espositivo ricostruisce la nascita del paracadutismo militare, dalle intuizioni dei precursori alla costituzione delle prime unità di aviotruppe. Una parte è dedicata all’impiego in guerra, un’altra alla crescita dell’associazionismo, con particolare attenzione alla sezione di Trieste, dal primo dopoguerra a oggi. La mostra resterà aperta fino al 25 ottobre.
