Pubblichiamo gli auguri per le Festività Natalizie che il Comandante del COMFOSE Gen. B. Marco Manzone ha formulato al Presidente Nazionale ed esteso a tutta l’Associazione.
Grazie Generale e Auguri da tutti noi!!
Folgore!!
Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia
ASSOCIAZIONE NAZIONALE
PARACADUTISTI D'ITALIA
Pubblichiamo gli auguri per le Festività Natalizie che il Comandante del COMFOSE Gen. B. Marco Manzone ha formulato al Presidente Nazionale ed esteso a tutta l’Associazione.
Grazie Generale e Auguri da tutti noi!!
Folgore!!
Il 29 ottobre presso la Prefettura di La Spezia il Generale di Brigata Massimiliano Mongillo, già Aquila 1, ha ricevuto dal Prefetto Dott.ssa Maria Luisa Invernizzi l’onoreficenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – OMRI conferitali dal Presidente della Repubblica quale riconoscimento per gli alti servigi che il Generale Mongillo ha espletato in nome dell’Italia.
Tutta l’ANPd’I formula i migliori auguri e congratulazioni!!
FOLGORE!!
La particolare caratteristica della “Mangusta” è infatti che gli eventi sono generati sul terreno dalle interazioni tra partiti contrapposti, sfidando i Comandanti a esercitare efficacemente sul campo il Mission Command.
Le attività addestrative, sviluppate in uno scenario operativo spiccatamente realistico e supportate da nuovissime tecnologie, hanno avuto lo scopo di verificare le capacità delle unità di condurre attività tattiche di interdizione e contro-interdizione d’area, controllo esteso dell’Area di Operazioni, mantenimento di Key Terrain / Entry Points e disarticolazione del dispositivo avversario.
Di particolare importanza è stata la verifica delle capacità dei Comandanti e delle unità di pianificare e condurre attività a seguito di aviolancio, in un ambiente elettromagnetico degradato, seguendo un elevato ritmo delle operazioni in condizioni meteorologiche e di terreno proibitive, per mettere alla prova la resistenza psico-fisica del paracadutista, nel combattimento e nella sopravvivenza sul campo di battaglia.
Durante la fase di condotta dell’esercitazione, personale specializzato di Fincantieri, in stretta collaborazione con i tecnici della Compagnia Trasmissioni del 184° Reparto Comando e Supporti Tattici “Nembo”, ha effettuato sessioni di familiarizzazione del Sistema di Comando e Controllo “Imperio”.
All’esercitazione, oltre a tutti i Reparti della Brigata Paracadutisti “Folgore”, hanno partecipato: una sezione V-Shorad del 121° reggimento art. c/a “Ravenna”, un plotone del 66° reggimento f. “Trieste”, un plotone del 33° reggimento supporto logistico “Ambrosiano”, unità e personale in organico alla Brigata Informazioni Tattiche.
L’Aviazione dell’Esercito (AVES) ha impiegato vettori ad ala rotante quali CH-47 F, NH-90 e A-129, per attività di aviolancio, elitrasporto, di esplorazione e scorta.
L’Aeronautica Militare ha supportato l’esercitazione con velivoli da trasporto C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa per attività di aviolancio. È stata inoltre consolidata la sinergia con il 4° Stormo Caccia di Grosseto che ha assicurato il supporto logistico necessario per i vettori dell’Aviazione dell’Esercito, sviluppando un’efficace attività di coordinamento interforze nell’attività di volo.
E’ venuto a mancare, dopo una lunga malattia che non ne aveva però fiaccato lo spirito, Pietro Liva. Vecchio paracadutista, orgogliosamente “basco verde”, Piero, come lo chiamavamo, aveva militato nell’Associazione da sempre, ricoprendo moltissimi incarichi di grande responsabilità, fino a quello di Consigliere Nazionale. In tale veste, in particolare, faceva valere la sua opinione nell’ambito del consesso, con spirito costantemente costruttivo e per il bene dell’ANPDI tutta. Noto per la sua bonomia, non discosta da autorevolezza, si faceva apprezzare unanimemente, spesso in coppia con altri “vecchi” rappresentanti della nostra specialità ed associazione, come il buon Tinazzi, come lui basco verde e veneto appassionato della nostra storia, che da poco tempo l’ha preceduto in quell’angolo di cielo. Si ritroveranno bene insieme, ne siamo certi.
Con Piero Liva, come con Tinazzi, continua la striscia negativa delle scomparse dei primi paracadutisti del dopoguerra che ebbero l’onore di raccogliere la responsabilità delle nostre tradizioni direttamente dalle mani dei Folgorini e dei paracadutisti protagonisti della nostra storia più nobile, e che crearono l’Associazione come presidio di italianità, di unità e di pacificazione.
Ci mancheranno.
Folgore!
Il Presidente della Provincia di Treviso, Paracadutista Stefano Marcon, ha ricevuto oggi presso la sede provinciale i rappresentanti delle sezioni ANPd’I di Treviso e Piave per celebrare il successo del progetto “Maratona Inclusiva”, che ha portato quattro atleti disabili a partecipare alla prestigiosa maratona di New York. Nel corso dell’incontro, i paracadutisti hanno consegnato al Presidente Marcon la maglia celebrativa della maratona, simbolo di questa straordinaria impresa sportiva e sociale.
Durante la cerimonia, i presidenti Toni Venturato e Bruno Perin hanno illustrato il percorso che ha reso possibile questa straordinaria impresa, realizzata grazie alla sinergia tra le sezioni ANPd’I del Triveneto, coordinate dal Consigliere Nazionale Roberto Dariol, il Centro Sportivo ANPd’I e numerose associazioni di volontariato.
“Oggi per me è stata una doppia emozione, da presidente e da ex paracadutista, ricevere da questo straordinario gruppo la maglia della maratona,” ha dichiarato Stefano Marcon, presidente della Provincia . “Un progetto partito oltre dieci anni fa, che con convinzione e perseveranza è cresciuto e ogni anno coinvolge sempre più ragazze e ragazzi. Questa maglia è simbolo di condivisione, abbattimento delle barriere sociali, promozione dello sport inclusivo, tutti valori in cui crediamo e che, come Provincia, siamo orgogliosi di custodire.”
All’incontro hanno partecipato numerose personalità del territorio: Franco Bonesso, Sindaco del Comune di Trevignano, l’assessore Denisse Edith Braccio del Comune di Vedelago, Anna Corò, Presidente di Volontarinsieme, Mario Gigli, che ricopre i ruoli di Vicepresidente del Coordinamento Volontariato Treviso Sud, Vicepresidente dell’Associazione Millenials Un Passo Avanti e Vicepresidente Volontarinsieme Treviso-Belluno, e Martina Lacchin del consiglio d’amministrazione di Millennials – Un Passo Avanti.
Il successo di questa iniziativa ha già aperto le porte per future partecipazioni alla maratona newyorkese. Grazie all’endorsement ricevuto e allo spirito forte e pragmatico che contraddistingue i paracadutisti, si sta già lavorando all’organizzazione della prossima edizione, confermando come la determinazione e la capacità organizzativa tipica delle sezioni ANPd’I possano trasformare anche i sogni più ambiziosi in realtà concrete.
La consegna della maglia celebrativa rappresenta non solo un gesto simbolico di riconoscenza verso il supporto istituzionale della Provincia, ma anche la testimonianza tangibile di come lo spirito di corpo dei paracadutisti, unito alla volontà di servire la comunità, possa creare opportunità straordinarie di inclusione e crescita sociale, superando ogni barriera attraverso lo sport e la condivisione.
E’ stato diramato alle Sezioni il preavviso inerente la prossima esercitazione ad Argirocastro, programmata nei giorni 1-4 maggio 2025.
Proseguire con questa attività, giunta ormai alla 6ª edizione, è un importante segnale di vitalità per l’Associazione, nonché fattore essenziale in questo momento storico per mantenere la capacità operativa dell’Associazione nell’effettuare esercitazioni di aviolancio con organizzazione propria.
Peraltro, l’esercitazione si terrà anche nel caso in cui si verificasse, nelle more, l’attesa ripresa della nostra attività in Italia (su cui il Consiglio di Stato ha recentemente apposto il sigillo di legittimità con una sentenza che diventerà storica: per approfondire leggi qui https://assopar.it/2024/09/08/consiglio-di-stato-lanpdi-e-legittimata-alluso-del-paracadute-emisferico-da-velivoli-civili-nellattivita-di-lancio-di-interesse-militare/ ).
Pertanto, finché tutte le condizioni di sostenibilità lo consentiranno, verrà mantenuto questo legame speciale con l’Albania anche nel futuro, per molteplici ragioni:
– per mantenere efficiente l’ormai consolidata capacità di proiezione all’estero dell’attività aviolancistica associativa;
– per offrire un’opportunità in più ai soci, sia sotto il profilo addestrativo, sia sotto il profilo culturale e dello svago;
– per continuare a dare il nostro piccolo contributo al radicamento del paracadutismo in una nazione in cui è ancora poco praticato;
– e non ultimo per riconoscenza per la calorosa ospitalità sempre ricevuta.
Seguiranno, nell’anno nuovo, consuete informazioni di dettaglio alle Sezioni, con i moduli di adesione; fermo che sin da ora sono bene accette anche informali pre-segnalazioni da parte dei soci interessati.
Folgore!
https://assopar.it/2024/10/21/5a-esercitazione-anpdi-ad-argirocastro-un-altro-successo-2/
https://assopar.it/2023/06/12/speciale-folgore-su-argirocastro/
https://assopar.it/2023/05/04/lanci-dellanpdi-a-gjirokaster-il-servizio-di-euronews-al-2/
https://assopar.it/2023/04/30/conclusa-con-successo-lesercitazione-di-lancio-a-gjirokaster-albania/
E’ stato programmato uno stage di avviamento e perfezionamento ai lanci di precisione in atterraggio con paracadute a profilo alare, diretto dal Col. (Ris.) Paolo Filippini.
Potranno partecipare i soci ANPd’I già in possesso di licenza ENAC o che abbiano almeno completato un corso AFF o “ala vincolata”, sempre che in possesso di tutti i requisiti ed i documenti necessari per svolgere attività lancistica.
L’attività si svolgerà presso l’aeroporto San Luca di Ferrara nei giorni sabato 11 e domenica 12 gennaio 2025, in collaborazione con l’ASD Scuola Paracadutismo Ferrara, con la quale l’ANPd’I collabora da anni in una costruttiva sinergia.
Le informazioni sui costi dei lanci e sulle modalità di iscrizione sono state diramate alle Sezioni.
Dopo questo stage, che deve essere considerato come esplorativo (e come tale è gratuito, salvi i costi dei lanci, nonché quelli di vitto e alloggio a carico dei partecipanti), sarà valutata la possibilità di farne altri in periodi e presso Scuole di paracadutismo da definire.
Si tratta di un’occasione imperdibile per incrementare la propria esperienza nell’uso del paracadute planante al fianco di un campione di livello mondiale, ed anche per creare amalgama tra i soci dell’ANPd’I che praticano il paracadutismo sportivo.
Folgore!
Oggi 22 novembre 2024 saranno festeggiati i “primi 104 anni“ del Reduce d’Africa e del Gruppo di Combattimento Folgore, Paracadutista Luigi TOSTI, nostro Socio nella Sezione di Latina.
Nato a Cisterna di Littoria (ora Cisterna di Latina) il 22 novembre del 1920 da una famiglia di origini contadine, si arruola nei paracadutisti dove viene assegnato alla 12^ Compagnia del IV Battaglione ed inviato in Africa Orientale assieme al resto della Divisione Folgore.
Nel Giugno del 1942 viene ferito in combattimento ad una gamba e rimpatriato. Al termine della convalescenza si arruola nella Nembo con la quale viene dislocato in Sardegna.
Dopo l’armistizio segue le sorti della Nembo fino ad approdare al Gruppo di Combattimento Folgore, Reggimento paracadutisti Nembo, II Battaglione, 5^ Compagnia con il quale combatte fino a fine guerra.
Rientrato nella vita civile ha continuato il lavoro nella azienda agricola paterna assumendone con successo le redini. Si è dedicato alla famiglia, tre figli maschi, ed al lavoro oltre che alla sua grande passione: la caccia.
Sempre presente alle attività associative ed alle ricorrenze militari che riguardano la Specialità Paracadutisti, ha in ogni circostanza orgogliosamente rivendicato il suo passato di combattente dando esempio alle giovani generazioni di paracadutisti.
A Lui gli Auguri di tutta l’ANPd’I!!
NEMBO!! FOLGORE!!
E’ morto il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Leonardo LESO dopo essere stato ricoverato all’Ospedale Civile di Pisa nel corso della notte. La notizia è corsa come impazzita nelle varie chat dell’Arma e dei paracadutisti questa mattina presto lasciando nello sconcerto tutti, nonostante fosse noto a molti che da qualche anno stava male. Non partecipava, infatti, più con la solita frequenza alle varie celebrazioni della Folgore e del Tuscania e la sua assenza era stata notata anche nel corso della recente festa della Specialità lo scorso 23 ottobre, a Pisa.
Leonardo Leso aveva lasciato il servizio attivo nel 2012 dopo aver ricoperto numerosi incarichi di rilievo nell’Arma. E’ stato Comandante del GIS, Unità Speciale dell’Arma che plasmò con la sua personalità, e del 1° Reggimento Carabinieri paracadutisti “Tuscania”, nonché delle MSU (Multinational Specialized Unit) dell’Arma in Bosnia e Kosovo, unità delle quali era stato in un certo senso l’ideatore, avendo avuto l’intuizione di coniugare assieme in un’unica realtà ordinativa le competenze del soldato e del poliziotto, entrambe analogamente indispensabili nelle Operazioni di Pace che l’Italia ha praticato in questi decenni. Con l’uscita dell’Arma dall’Esercito e la costituzione della Seconda Brigata Mobile che comprende i reparti dell’Arma per le operazioni speciali e oltremare, ha comandato la Grande Unità dalla quale dipendono il “suo” “Tuscania”, il Gruppo d’Intervento Speciale (G.I.S.), il 7° Reggimento Carabinieri “Trentino Alto Adige” e il 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia”.
Ha anche partecipato alle operazioni in Somalia, Iraq e Afghanistan, per poi essere impiegato nella direzione del Centro di Eccellenza per le Stability Police Units a Vicenza. Da qui, la sua carriera l’ha portato a comandare la Divisione Unità Mobili a Treviso e il Comando Interregionale della Sicilia e della Calabria. Grazie ad un profilo di eccellenza assoluta, è stato poi impiegato anche nell’importante ruolo di Consigliere Militare e Addetto alla Difesa della Rappresentanza d’Italia presso le Nazioni Unite a New York. Sul suo petto, spiccavano la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito, due Croci d’Oro al Merito dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri e la Legione al Merito del Congresso degli Stati Uniti.
E’ difficile scrivere di Leonardo, in questa circostanza. Nonostante non fosse più, come ormai tutti noi della sua generazione, nel fiore degli anni, promanava sempre un senso di grande energia che si trasmetteva a tutti. Aveva avuto una brillantissima carriera nell’Arma, presso la quale aveva maturato le sue esperienze principali ed alla quale aveva dedicato le sue più importanti energie di Uomo e di Soldato, fino a ricoprire l’incarico di Vice Comandante Generale; ma non è certamente solo per questo che tutti lo ricordano con ammirazione e rispetto nell’ambito della Folgore. Si era, infatti, ricavato un ruolo importante nella Specialità, alla quale venne assegnato quando era ancora nel grado di Capitano, dopo le prime esperienze maturate in delicati incarichi presso l’Arma territoriale. Chi, come il sottoscritto, lo conobbe in quelle circostanze, non può non ricordare con ammirazione l’energico e carismatico commilitone che combinava assieme lo spirito e la spregiudicatezza del paracadutista più iconico con la sicurezza e la professionalità dell’Ufficiale dei Carabinieri, a proprio agio nel trattare con tutti. Abbiamo vissuto assieme anni indimenticabili, quando ancora il Tuscania era il 1°battaglione della Folgore e i Carabinieri la prima Arma dell’Esercito, separati dal colore dell’uniforme ma legati assieme dallo stesso spirito di corpo e dallo stesso orgoglio di eredi di Tarquinia e di quello che ne seguì.
E’ quindi con infinita tristezza che l’ANPDI si stringe con affetto alla famiglia, unendo il suo dolore a quello dei suoi Cari e a quello di tutta l’Arma.
Folgore, Leonardo!”
La Sezione Berica dell’ANPd’I ha commemorato, sabato 9 novembre 2024, il 53° anniversario della tragedia della Meloria, rendendo omaggio in particolare ai paracadutisti vicentini Ten. Par. Ernesto Borghesan e C.le Luciano Dal Lago, che persero la vita in quel tragico evento del 1971. La commemorazione si è svolta attraverso un percorso della memoria nei comuni di Arcugnano e Breganze, dove la Sezione ha realizzato nel tempo diversi luoghi del ricordo.
Quella della Meloria rappresenta la più grande tragedia occorsa all’esercito italiano dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, costando la vita a 46 paracadutisti della Folgore, 6 membri dell’equipaggio inglese e al paracadutista G. Caria, quest’ultimo deceduto durante le operazioni di recupero delle salme presso le Secche della Meloria a Livorno.
Il percorso commemorativo è iniziato ad Arcugnano, alla presenza del Vicesindaco Dott.ssa Flavia Zolla. La prima tappa è stata al cimitero di Villabalzana, dove riposa il C.le par. Luciano Dal Lago. Successivamente, la delegazione si è spostata presso il monumento di Villabalzana, dove è stata posta una stele commemorativa dedicata a Luciano. A Pianezze, all’interno del parco giochi intitolato proprio a Dal Lago, i paracadutisti hanno reso omaggio al cippo dedicato ai caduti della Meloria. La visita è proseguita presso il nuovo monumento Comunale, dove è stata posizionata una targa in marmo che riporta il nome del C.le par. Luciano Dal Lago insieme ai simboli della Brigata Paracadutisti Folgore.
La commemorazione è proseguita nel Comune di Breganze, dove ad attendere la delegazione c’erano i familiari del Ten. Ernesto Borghesan, il Sindaco Dott. Crivellaro con rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, numerose Associazioni d’Arma e cittadini. La cerimonia si è svolta presso il “Parco della Meloria”, dove ogni caduto è ricordato con un cippo individuale corredato di foto, tutti riuniti in un’unica lastra marmorea monumentale. Quest’anno la cerimonia ha visto anche il primo alzabandiera sul nuovo pennone, installato dalla Sezione Berica in collaborazione con il Comune di Breganze. Un momento particolarmente toccante è stata la visita alla tomba dedicata ad Ernesto, disperso in mare, salutato con un vibrante “Folgore”.
Il Presidente della Sezione Berica ha concluso la commemorazione ringraziando le Amministrazioni Comunali di Breganze e Arcugnano per il loro costante impegno nel mantenere viva la memoria e per la vicinanza dimostrata ai familiari di Ernesto e Luciano. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti i cittadini che nel corso degli anni hanno condiviso con le famiglie il ricordo e il dolore per la perdita di questi giovani paracadutisti.
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