Notiziario

81^ ASSEMBLEA NAZIONALE A LAZISE: IL RESOCONTO DI UNA GIORNATA DA RICORDARE

L’81ª Assemblea Nazionale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia si è svolta in un contesto di sentita partecipazione, confermando ancora una volta la vitalità del sodalizio.

L’evento ha rappresentato non solo un momento statutario fondamentale, ma anche un’importante occasione di riflessione sullo stato dell’Associazione.

Un sentito ringraziamento va rivolto al Sindaco del Comune di Lazise, Damiano Bergamini, e al Presidente della Sezione ANPDI di Lazise, Marcello Rizzi, che con i rispettivi collaboratori hanno saputo accogliere l’Assemblea in una cornice di rara bellezza, curando ogni dettaglio organizzativo con precisione e professionalità.

 

L’impeccabile gestione dell’evento ha contribuito in modo determinante alla sua piena riuscita, offrendo ai partecipanti un ambiente all’altezza dell’importanza dell’appuntamento.

La giornata si è aperta con lo sfilamento dei labari per le suggestive vie del borgo, seguito dall’alza bandiera e dall’onore ai caduti, effettuati presso il monumento ai caduti di Lazise: momenti resi ancor più solenni dalla partecipazione di un picchetto dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore”.

Tra gli ospiti istituzionali dell’Assemblea Nazionale vi erano il Vice Comandante del 4° Rgt Alpini Par. (Ranger) Ten. Col Giovanni Diomajuta, ed il Comandante dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore”, Col. D’Ambrogio Daniele.

 

I lavori assembleari sono stati diretti dal Presidente dell’Assemblea Nazionale, nominato per l’occasione nella persona del par. Roberto Dariol, Consigliere Nazionale del 3° Gruppo Regionale, coadiuvato, con le funzioni di Segretario, dal par. “Toni” Venturato, Presidente della Sezione ANPDI di Treviso.

Il Presidente Nazionale, Gen. C.A. (ris) Bertolini, ha aperto la sua relazione con la lettura della lettera di saluto del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. C.A. Carmine Masiello.

Nel suo indirizzo di saluto, il Gen. Masiello ha voluto sottolineare che “L’odierna Assemblea Nazionale marca anche il rilancio di un impegno, mai venuto meno, nel proseguimento dell’attività aviolancistica di interesse militare da parte del sodalizio. Sono certo che l’A.N.P.d’I., come sempre nel passato, saprà rispondere alla rinnovata “chiamata di controllo” con lucida visione, intelligente pragmatismo, disciplina e con quel tratto di umiltà – base di ogni vera grandezza – che unì e guidò quei Ragazzi nel destino glorioso tra le sabbie africane, senza mai vantarsi delle proprie gesta”. Parole che inorgogliscono e che, dalla viva voce di chi comanda l’Esercito, iniettano ulteriore fiducia per la ripresa dell’attività aviolancistica di interesse militare.

Un richiamo a questa nuova fase per l’Associazione, ma non solo, anche nella lettera inviata dal Comandante della Folgore, il Gen.B.Dario Paduano che ha voluto sottolineare ai paracadutisti convenuti all’Assemblea Nazionale come dopo “cinque anni di interruzione, stiamo affrontando i temi connessi alla ripresa del nostro tradizionale  percorso condiviso, oggi al centro dell’attenzione e dell’impegno comune”.

Il Presidente Nazionale ha fornito un quadro ampio e articolato dello stato dell’Associazione, soffermandosi in particolare sulla necessità di aumentare la nostra “pressione” sui molti ex militari che da decenni non si iscrivono all’Associazione. Sono tanti, ma a causa della gravitazione dell’Associazione sull’attività aviolancistica, che attirava soprattutto gli aggregati, si è sempre sottovalutata la necessità di raggiungere i tantissimi transitati per la Folgore. Se quindi con la ripresa dei lanci vorremmo, tra l’altro, convincere i giovani a iscriversi avvicinandosi ai valori della Folgore, con una più forte azione nei confronti dei tanti paracadutisti militari non ancora associati dobbiamo rinforzare lo scheletro associativo, che su di loro deve basarsi. Si è poi soffermato sulla ripresa dell’attività aviolancistica di interesse militare, ricostruendo le principali tappe che hanno condotto alla pubblicazione della circolare 7044, momento di svolta per il ritorno alle attività operative, evidenziando che il dialogo da parte dell’Associazione non è mai mancato nei confronti di tutte le istituzioni. In particolare, il Presidente Nazionale ha voluto sottolineare il grande impegno dell’Esercito e della Difesa al riguardo, con una prova di attenzione, rispetto e affetto per l’Associazione che ripaga della lunga traversata del deserto di questi anni. In particolare, l’ANPDI ha già partecipato a una riunione operativa presso la Brigata Paracadutisti per definire il cronoprogramma delle attività conseguenti alla riattivazione dei nostri lanci, prima tra tutte la riedizione della Convenzione.

Il Gen. Bertolini ha inoltre annunciato un importante appuntamento per il prossimo autunno: il 23 ottobre, su impulso dello Stato Maggiore dell’Esercito, si terrà la Festa della Specialità, organizzata congiuntamente a quello che nei desideri del Capo di Stato Maggiore dovrebbe essere un raduno nazionale dell’ANPDI, concentrato in due giornate, il Venerdì per uno sfilamento al seguito dei reparti, la cerimonia militare e varie attività tra le quali una mostra esposizione di mezzi e materiali, una conferenza storica a cura del nuovo Direttore del Centro Studi e un concerto della Banda dell’Esercito. Il giorno dopo, condimeteo permettendo, si vorrebbe organizzare una esercitazione di lanci vincolati da velivolo militare aperta all’ANPDI. Una ulteriore prova della volontà dell’Esercito di rafforzare i vincoli con la nostra associazione d’Arma. La sede prescelta è Pistoia, attuale sede del 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, luogo altamente simbolico per la storia e l’identità della Specialità. L’auspicio espresso è quello di una partecipazione ampia e sentita da parte delle Sezioni provenienti da tutto il territorio nazionale, a testimonianza dello spirito di appartenenza che contraddistingue i paracadutisti d’Italia.

Il Presidente Nazionale non ha mancato di ricordare in apertura dei lavori i nostri Caduti, nonché quanti nell’ultimo anno sono scomparsi dalle nostre fila con particolare riferimento a Flavio Scapin (Presidente della Sezione di Bassano del Grappa), Marco Mattia Magretti (Presidente della Sezione di Roma), Gianfranco Ballario (Presidente della Sezione di Torino), Antonio Felice (Nino) Cossu (Presidente della Sezione di Carbonia Iglesias) e Armando Sanapo (Presidente della Sezione di Lecce).

Tra gli interventi che hanno arricchito i lavori assembleari, hanno trovato spazio una presentazione seguita da un caloroso applauso di benvenuto al Gen. C.A. CC par. (ris) Carmine Burgio, recentemente nominato Direttore del Centro Studi sul paracadutismo militare italiano dell’ANPDI in sostituzione del Prof.Federico Ciavattone, al quale il Presidente Nazionale ha rivolto un ringraziamento per l’impegno profuso in questi anni. La lettura del denso curriculum vitae del Generale Burgio, carismatico Ufficiale Generale dell’Arma e dei paracadutisti, seguito da suoi interessanti spunti di riflessione sul valore della memoria storica e sull’importanza della sua tutela e valorizzazione, è stata seguita da un intervento del Dott. Antonio Starace, fiduciario della Cappella di Castro Marina, che ha richiamato l’attenzione sul significato simbolico e spirituale dei luoghi identitari legati alla tradizione paracadutista. Il par. Massimo Giorgetti, già assessore regionale e vice presidente del Consiglio Regionale, ha invece illustrato la marcia “West Star” (dal nome del bunker che ospitava il comando Nato), che quest’anno giungerà alla quinta edizione: un percorso suggestivo di 13 km sopra e dentro il Monte Moscal.

 

Di non minore importanza è stata la parte più prettamente “amministrativa”: con l’approvazione dei bilanci, su cui sono intervenuti il Segretario Amministrativo, Dott. Mario Margara, e il componente del Collegio dei Sindaci Revisori, Dott. Franco Sergo; nonché con le relazioni del Presidente del Collegio dei Probiviri, par. Ivo Fornaca, e del Presidente del Collegio dei Garanti, par. Gianfranco Lavelli.

L’81ª Assemblea Nazionale si chiude dunque con un bilancio positivo, nel segno della continuità e del rinnovamento. In linea con quanto emerso anche in precedenti appuntamenti associativi, l’ANPDI conferma la propria capacità di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici, mantenendo saldo quel patrimonio di valori che rappresenta il vero tratto distintivo della comunità dei paracadutisti italiani.

In questa era digitale, forse troppo, il valore umano dell’incontro resta ineguagliabile: il ritrovarsi tra paracadutisti giunti da ogni parte d’Italia, uniti da esperienze, ricordi e ideali comuni, ancora oggi, dopo 80 anni di storia del sodalizio, rappresenta il collante più autentico dell’Associazione.

È in momenti come questo che si rinnova lo spirito di appartenenza e si rafforza quel legame che va oltre il tempo e le distanze, mantenendo viva la tradizione della Specialità. Con questo spirito, l’81ª Assemblea Nazionale si consegna alla memoria associativa, creando fin d’ora forte attesa per il prossimo appuntamento: un arrivederci alla futura Assemblea Nazionale, nel segno della continuità, della partecipazione e dell’orgoglio paracadutista.

Folgore!

P.S. Un doveroso ringraziamento per l’impeccabile organizzazione va naturalmente al Segretario Generale dell’ANPDI, Gen. B. (Ris) Enrico Pollini, e alle nostre insostituibili “ragazze”: Ombretta, Laura e Gina.

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